Una ripartenza ok, ma a spese di chi?

Una ripartenza ok, ma a spese di chi?


Si sapeva già che il 4 maggio la città di Roma- 6 milioni di abitanti - già l’apoteosi del caos in un anonimo giorno di consueta vita metropolitana, sarebbe diventata un disagio totale





Quello che vedete sotto è il trenino di Ostia delle 6 del mattino (6 del MATTINO) che porta tutti i pendolari al centro. Perché Roma, ricordiamolo, non è una città normale. 

Nel centro si concentrano tutte le più grandi istituzioni, palazzoni con mille e passa lavoratori che da ogni parte della regione, da Viterbo a Cassino, prendono trenini e metropolitane agli stessi orari (dalle 6 alle 9 e dalle 16 alle 19 più o meno) per raggiungere tutti insieme appassionatamente gli stessi luoghi. 

Ripartenza? 

Sì certo, ma a spese di chi? Di lavoratori genitori con figli a casa che già in un giorno normale escono alle 6 per tornare alle 8 e che ora... boh...

Ah, e barbieri e parrucchieri non ancora però eh?! Stanno troppo stretti.


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